Damasco

25.09.2013 17:29

 

DA OGGI DI NUOVO AL LAVORO GLI ISPETTORI SU ARMI PROIBITE Gli ispettori dell'Onu torneranno in Siria oggi per proseguire le loro indagini sull'uso delle armi chimiche, in particolare del gas sarin. Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri russo Serghiei Riabkov: «Siamo soddisfatti che i nostri insistenti appelli per far tornare gli esperti dell'Onu sono stati ascoltati», ha dichiarato. E di almeno sette morti e 15 feriti il bilancio dell'esplosione di un'autobomba a Tadamon, un quartiere meridionale di Damasco. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani. I responsabili dell'attacco, secondo la tv di Stato, sono le forze ribelli dell'opposizione al regime di Assad. Da mesi il quartiere diTadamon è un campo di battaglia per il conflitto tra i ribelli e le forze governativo, e l'esplosione è avvenuta in uno dei pochi punti ancora controllati dall'esercito siriano. Infine il patriarca greco ortodosso siriano Yohanna XYaziji ha rivolto un appello alla Croce rossa internazionale, alla Mezza Luna rossa siriana perché portino soccorso a una quarantina di cristiani del monastero di SantaTecla,a Maalula in aiuto di «coloro che vi sono intrappolati».