Le Acli provinciali in questi anni ed il nuovo congresso provinciale appena celebrato- Ecco un resoconto a firma di Vittorio Giovani, che ha presieduto i lavori dell'assise provinciale dell'Associazione Cristiana dei Lavoratori Italiani
Le Acli, Associazione Cristiana Lavoratori Italiani fondano il proprio messaggio evangelico sull’insegnamento della Chiesa per la promozione dei lavoratori, secondo democrazia, giustizia e libertà. Ricordo di alcune circolari della Democrazia Cristiana che arrivavano nel Comitato Provinciale e nelle Sezioni di Partito, esattamente eravamo nella primavera del 1945.
Il tre marzo, quando durante il Consiglio Nazionale della DC la segreteria nazionale pose all’Ordine del giorno la rappresentanza dei lavoratori negli organi direttivi del Partito, incrementando la partecipazione dei Democratici Cristiani alla vita ed a dare il massimo appoggio alle Associazioni Cristiane ed ai lavoratori cristiani (ACLI).Nel 1948 si spezzava l’Unità sindacale e il Consiglio nazionale delle Acli propose la costituzione di un sindacato esterno alla CGIL.
Durante il Congresso delle Acli venne approvata la mozione da cui nascerà il successivo 17 ottobre Libera Confederazione Generale dei Lavoratori – Segretario Giulio Pastore.
E’ proprio da allora che divenni socio onorario delle Acli Grossetane, e devo dire con sincerità , nelle varie alternanze dei dirigenti di Grosseto , mi sono sentito come ” a casa mia”.
I Presidenti, i Direttori, i funzionari hanno lasciato negli anni passati e presenti un’impronta non solo di capacità tecnica-amministrativa ma di cristiana socialità in questa provincia, politicamente molto difficile.
Alle Acli di Grosseto gli va riconosciuto il merito di essersi battute sempre per l’affermazione dei valori cristiani, pur restando pure sempre “schiacciata”, si fa per dire, tra i sindacati e i partiti “amici” ed “avversari”.
Le Acli di Grosseto si sono create uno spazio di rappresentanza nel mondo del lavoro e nel tempo libero, nonché ricreativo, culturale e nello sport.
Inoltre il Patronato con il Caf stanno assistendo centinaia di famiglie , di casalinghe, di pensionati ed operai, esercitando il Patronato nel rapporto con gli Enti statali come INPS e casse mutue.
Amici delle Acli, nel mese di dicembre è venuta a mancare Piera Pozzi, nostra amica da sempre. Io la conoscevo da molto tempo, da quando era dipendente della D.C., per molti anni è stata lei l’Acli di Grossseto. Si interessava dell’organizzazione, dell’amministrazione con grande capacità e serietà. Per tutti noi una cara “sorella” aclista, che il Signore l’abbia in gloria.
Alcune considerazioni :
Il Patronato
Faccio parte da alcuni anni del Consiglio direttivo e, posso dire che da quando il direttore è stato trasferito a Roma e Francesca Venturini lo ha sostituito prendendo il posto di vice o facente funzioni, ha dato prova di essere capace di gestire le migliaia di pratiche, portandole a termine in senso positivo, certamente insieme a tutti i suoi collaboratori.
La Fap
Potrei dire che è il nostro fiore all’occhiello, come diciamo da queste parti, grazie Luigino Fanciulli e Luciano Manganelli per tutte quelle iniziative che avete preso e concluso, danno lustro alle Acli, come i corsi di informatica a Porto Santo Stefano e Orbetello, i cori con canti popolari apprezzati in varie località della provincia e le premiazioni alla Caritas, molto apprezzata dal Vescovo di Grosseto e come la serata alla Parrina che ha lasciato un buon ricordo in tutta la zona sud della provincia.
Il Caf
Assistenza fiscale, dichiarazione dei redditi, Isee ,contratti di affitto e successioni. Antonio Rovetti lo coordina e siamo sicuri che da oggi , abbiamo un vero dirigente di alto livello e merita il nostro apprezzamento e la nostra sincera fiducia.
La Segreteria e il centralino telefonico
Come tutti noi sappiamo, finalmente abbiamo il nuovo centralino telefonico funzionante, e speriamo bene per il futuro. Però di una cosa sono certo, cioè che da quando a rispondere c’è Francesca Chelli, tutti noi ne troviamo vantaggio. Sento che tutti ne parlano bene, brava continua così Francesca!
Roma 23/05/2015: Una giornata da non dimenticare facilmente. Quando il Santo Padre ha deciso di dare udienza alle Acli di tutta Italia. Una festa meravigliosa, passata tra canti , poesie e recitazione nella Sala Nervi in Vaticano, strapiena di aclisti. Dopo i vari discorsi dei dirigenti nazionali, papa Francesco ha parlato dei problemi sociali del mondo e dell’Italia, come solo Lui sa parlare e arrivare nel profondo del cuore della gente concludendo con la frase che ripete in tutte le manifestazioni “PER FAVORE NON DIMENTICATE DI PREGARE PER ME”. A quel punto come un boato nella sala stracolma di aclisti “VIVA PAPA FRANCESCO”.
Ai Parroci con affetto e riconoscenza fraterna. Il prete di oggi è l’unico personaggio di questa società che invece di pavoneggiarsi orgogliosamente riconosce apertamente di essere peccatore.
Tutti da lui vorrebbero una perfezione irrealistica, che lui non ha essendo un peccatore umile e non un dirigente di azienda. Per questo mi piace molto la figura del prete che prega , con l’atteggiamento di chi riconosce le proprie debolezze a tal punto da mettersi nelle mani di Dio, mentre tutti gli altri uomini fanno scelte per la terra. In questo mondo c’è bisogno di preti che camminino in mezzo alla gente , che vadano a cercare le pecorelle smarrite come faceva Gesù. Un filosofo , non credente scrisse una volta: “ Io un prete non ce l’ho e da adesso ne sentirò ancora più la mancanza”. Ricordo che non era un uomo di fede.
In questi ultimi tempi abbiamo letto spesso nelle cronache dei giornali della Maremma e della Toscana , delle iniziative intraprese dalle Acli di Grosseto con un ritorno pubblicitario molto lusinghiero, visto l’affluenza della gente alla nostra sede. Un grazie per questo va a Michele Casalini.
Amiche ed amici delle Acli di Grosseto, era l’11 marzo 2012 (quattro anni son passati) che si tenne il Congresso provinciale nei locali della Parrocchia dell’Addolorata in Via Papa Giovanni XXIII, dove in qualità di Presidente ricordai di non dimenticare mai i nostri valori di cristiani impegnati nel sociale e di aiutare tutti quelli che si rivolgeranno a noi come dirigenti e come dipendenti che operano all’interno delle Acli. Questi valori non verranno meno perché sono nel nostro Dna, anche la sede di questo Congresso si chiama, Granduca e non l’Addolorata.
Sapevamo già da allora che a metà mandato il Presidente Pier Carlo Pennacchini terminava il suo incarico, il Consiglio Provinciale convocato per il 10 settembre 2014 ha eletto Riccardo Cinelli per dare continuità alla gestione amministrativa portata avanti, in modo egregio , per otto anni da Pier Carlo con risultati eccellenti in tutti i settori superando difficoltà di non poco conto. Grazie Pier Carlo. A Riccardo mi permetto di dire di continuare così come stai facendo con la tua capacità e serietà per il bene delle Acli e di tutti noi che ti stiamo vicini nel tuo lavoro. Oggi come sappiamo Riccardo Cinelli è stato confermato Presidente Provinciale delle ACLI di Grosseto.
Vittorio Giovani componente della presidenza provinciale Patronato ACLI
Grosseto